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Mobilizzazioni spinali da posteriori ad anteriori

Con il paziente in una posizione prona possiamo concentrarci di più sulle tecniche manuali per mobilizzare il paziente. Innalzando questa parte possiamo anche eliminare le tensioni neurologiche dalla parte posteriore e dalle catene posteriori. Possiamo anche fare delle mobilitazioni anteriori e posteriori. Questo si può fare mediante delle manipolazioni sulla colonna o mediante delle manipolazioni trasversali.

Se vogliamo aggiungere un po’ di rotazione per aprire una fascia più di un’altra o per chiudere una articolazione a fascia più dell’altra, possiamo semplicemente usare la sezione delle gambe per creare questo movimento. Per usare le stesse tecniche manuali possiamo fare lo stesso nella parte opposta. E poi possiamo ricominciare a lavorare nella stessa maniera.

A volte vorremmo fare delle estensioni. Ad esempio se stiamo usando i principi McKenzie e questo possiamo semplicemente usare la sezione del torace movendola all’ingiù e all’insù il che sarà propizio anche per la mia schiena. Possiamo bloccare alcuni segmenti per creare più movimento. Andando all’insù e all’ingiù in posizione di flessione e di estensione. Ma nel caso ciò sia chiedere troppo al paziente, possiamo far questo anche dalla parte posteriore e possiamo usare la pelvi per creare quelle estensioni. Possiamo fare una mobilizzazione in questo modo. Creare una consapevolezza chinestetica da parte del paziente per poter capire da che parte arriva il dolore, e far sentire il paziente più a proprio agio con la sua patologia.

Possiamo andare oltre con le estensioni nella zona del torace mediante il movimento di questo segmento. Se vogliamo fare una mobilitazione del torace, vorrei tenere le spalle un po’ più rilassate. Posso farle posizionare un po’ più in alto in modo che il paziente sia più rilassato e riesca ad aprire la scapola ancora di più in abduzione. Poi possiamo scendere e continuare con le immobilizzazioni con ispirazioni e aspirazioni e volendo possiamo anche provvedere un impulso.

Se il paziente va un po’ più in giù sul lettino, ci possiamo concentrare anche sul collo. Devo sollevare un po’ il lettino per salvare la mia schiena. Lavorando un po’ più in alto possiamo iniziare a fare dei movimenti di flessioni e di estensioni che sono molto utili nelle persone con questo tipo di problema. Possiamo aggiungere anche delle rotazioni. Chiediamo al paziente di muovere la testa da un lato. E qui siamo in una posizione di allungamento. Stiamo allungando la muscolatura cervicale.

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Tutte le tecniche con il lettino Mi.TO, presentate in questo video ed altri della serie, sono descritte con grande dettaglio in un libro. In questa guida potete trovare anche molte altre tecniche e sequenze per diverse patologie, anche per la rigenerazione sportiva. Chinesport e l’Accademia della Postura Globale propongono infine dei corsi di preparazione in tutto il mondo. Entrate in contatto con Chinesport se volete avere anche informazioni sui possibili corsi. Se volete saperne di più sulle sequenze di attività che possiamo fare con il lettino terapeutico Mi.TO: https://www.chinesport.it/go/02160

Per ulteriori informazioni sul mondo Chinesport, visitare il nostro sito Web ufficiale: https://www.chinesport.it

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