X Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Accetto

L'Analisi Posturale

L'analisi posturale permette al terapeuta di valutare visivamente il paziente al fine di stabilire la sua posizione rispetto ad una posizione ideale.

La posizione ideale va verificata sui tre piani:

  • il piano sagittale (i segmenti del corpo saranno o flessi o estesi); 
  • il piano frontale (i segmenti del corpo saranno addotti, abdotti, inclinati in convessità o in concavità, sollevati o abbassati); 
  • il piano orizzontale o trasversale (i segmenti del corpo ruotano). 


Si esamina il tono muscolare notando la posizione reciproca dei componenti scheletrici, apprezzando la resistenza che i muscoli oppongono al proprio stiramento ed osservando le modificazioni dell’attività motoria. Infatti per “tono” s’intende quella contrattura muscolare permanente che fissa la posizione reciproca dei componenti scheletrici senza accompagnarsi a movimenti; quindi si osservano le reazioni toniche in funzione delle grandezze fisiche come lunghezza, tempo e forza.
Il tono e in particolare i fondamentali riflessi posturali emergono soprattutto nell’attività motoria, ma anche nei gesti quotidiani.

Fonte: Dott. Andrea Pelosi.

SCARICA IL DOCUMENTO
© project by Web industry